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“C’è un’offertona per la Tunisia ma dobbiamo prenotare SU-BI-TO. Prendo i biglietti anche per te?”

Nessuna esperienza di guida sulla sabbia, nessuna preparazione fisica, niente Claudia (dati i percorsi, per due praticamente impossibili), un crociato appena ricostruito, un menisco in meno: “Vabbuò, prendili, poi mi fai sapere”

L’incoscienza a volte è l’ingrediente principale di ogni avventura!

Più o meno due mesi di preparativi pensando alle premesse di chi ci aveva già provato: sabbia, sudore e acqua che è non è mai abbastanza!

Per la Ciccions: scarpe tassellate, tagliando completo (con tanto di pulizia carburatori e sostituzione del filtro dell’aria), valige laterali e una trousse di attrezzi da fare invidia ad un’officina meccanica.

Per me: pratiche per il passaporto, abbigliamento da fuoristrada con protezioni completo e navigatore.

Siamo pronti e finalmente il giorno della partenza è arrivato: solite raccomandazioni della famiglia (mancavano solo quelle di mio nonno che purtroppo se ne era andato un mese prima e che adorava vantarsi con i compagni di circolo di dove il nipote arrivava in moto) e poi l’incontro alle 5 del mattino con parte del gruppo: Mimmo (con una gloriosa Transalp 600 dell’ 88), l’organizzatore Ferdinando (KTM ADV  950), Michele “U Pilot” (KTM 990 ADV), Cristian (KTM 990 ADV), Salvatore il nostro uomo cam ( KTM 990 ADV) e Michele (KTM 990 ADV).
Al porto di Salerno abbiamo incontrato gli ultimi due compañeros Alex (BMW 1200 Adventure) e Marco (KTM 950 ADV).

ECCO I 10 (+1) COMANDAMENTI DI QUESTO VIAGGIO:

  1. Restate uniti!! Alcuni di noi hanno fatto un altro percorso, si sono trovati nel bel mezzo di una rivolta cittadina ed uno di loro si è beccato una pietra sul ginocchio.
  2.  Al porto di Tunisi si sbrigano le pratiche del passaporto in dogana: non dichiarate di avere apparecchi GPS (potreste restare lì tutta la giornata) e rifiutate chi si offre di accelerare le pratiche (dietro pagamento). Noi abbiamo dovuto anche alzare la voce ma  la polizia di dogana li ha allontanati subito.
  3. Andate all’ufficio cambio del porto e cambiate gli euro in dinari (quando ci siamo andati noi lì conveniva).
  4. Godetevi la sensazione di fare il pieno con meno di 10 euro (la Ciccions ha bevuto 20 litri con 8,40 euro).
  5. Portate sempre un camelbak (minimo 2 litri): caldo, sabbia e fatica vi disidrateranno parecchio.
  6. Portate un vecchio cellulare (il mio è un indistruttibile Nokia) e procuratevi una scheda telefonica della compagnia Tunisiana: prende anche nel deserto e, per noi, è stata vitale!
  7. Contattate una guida che con un pick-up vi segua o preceda, sarà il vostro angelo custode in caso di cadute o guasti che vi lascino bloccati nel nulla (le nostre guide? Zied Ben Omran e Tahar Smida – li potete contattare su Facebook, sono due fratelli disponibili e gentili oltre che molto economici).
  8. Non aggirate mai le dune convinti di uscire dall’altro lato perché vi troverete in tutt’altra direzione e superatele con marce basse dimenticando la frizione. La moto deve salire da sola perché le frizioni si bruciano, ci si infossa facilmente e se si fa lo sbaglio di pensare che accellerando come pazzi la moto esca, lei scava sempre di più (bestemmie del pilota e di chi, per aiutarlo, mangerà chili di sabbia).
  9. Il mio necessaire: set di ferri di base, due camere d’aria (anche per chi ha i tubeless perchè se la gomma si taglia, la camera d’aria si monta all’interno togliendo la valvola del cerchio tubeless e si riesce ad arrivare alla base), 3 leve (io ne ho 2 da 30 centimetri e una da 20 centimetri), un piccolo compressore da collegare alla batteria con presa accendisigari, un regolatore di tensione, un kit riparazione della pompa frizione e due candele.
  10. Se vi recate da quelle parti in maxienduro e forate, una volta smontata la ruota vi servirà il cavalletto laterale della moto di un vostro compagno di viaggio, per stallonare le gomme da soli con le leve dovreste essere Hulk!!
  11. Se avete la possibilità di andarci da soli allenatevi parecchio prima di affrontare le piste, ma le strade asfaltate e i collegamenti ottimi permettono anche una bellissima esperienza di coppia.Pasquale
amore deserto
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pasquale volo
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ciccions cammelli
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