Viaggio. Avventura. Vacanza. Meditazione. Esercizio. Puoi chiamarlo come vuoi, ma nessuna definizione sarà mai completa.

Il Cammino di Santiago racchiude in sé molteplici esperienze diverse, che si sviluppano tutte insieme e che, per ogni individuo, rappresentano ad intensità differenti un viaggio nel viaggio. Il Cammino è fatto di panorami, di sforzo fisico, di solitudine, di nuove amicizie, di semplicità, di momenti difficili, di silenzi e caos, un lento scoprire proprie sensazioni e capacità di cui si ignorava l’esistenza.

Il Cammino inizia nel momento in cui si decide di farlo, e non ha una fine. In mezzo, tutta una serie di esperienze, che ho deciso di sintetizzare in sei punti.

SCEGLI IL TUO CAMMINO

Il Cammino di Santiago è una rete di sentieri percorsa dai pellegrini, nel corso dei secoli, per raggiungere il santuario di Santiago de Compostela, dove dovrebbe trovarsi la tomba di San Giacomo il Maggiore.

cammino di santiago

Fare il Cammino: sì, ma quale? Ce n’è per tutti i gusti: dai sentieri spagnoli più attrezzati (con albergues per soli peregrinos, indicazioni stradali e un gran rispetto per i pellegrini) fino a tratti più “selvaggi” e meno organizzati, sentieri che costeggiano il mare, altri completamente montuosi e altri ancora che attraversano le infinite mesetas spagnole.

Io ho intrapreso il Camino del Norte, nel tratto fra Irùn e Santander, attraverso i Paesi Baschi: essendo agosto, volevo evitare il cammino più famoso (il Camino Francés), sempre pieno di persone e molto esposto al sole. La scelta del sentiero ideale è una scelta molto personale: non esiste un sentiero migliore, esiste solo una grande, grandissima esperienza di vita.

PREPARA LO ZAINO

Una volta stabilito il sentiero da intraprendere e il periodo in cui partire, l’equipaggiamento potrebbe variare molto. Analizzate il paesaggio e il clima che potreste trovare e preparate lo zaino, cercando di fare in modo che il suo peso non superi (in linea di massima, ovviamente) il 10% del vostro peso; anzi, se possibile, cercate di stare anche al di sotto di questa percentuale!

Per il mio zaino molto leggero devo ringraziare una frase che trovai su un forum in cui si discuteva su cosa togliere dall’equipaggiamento per alleggerire il bagaglio del Cammino:

TOGLI LE TUE PAURE, COSI’ SAPRAI COSA TOGLIERE.

CAMMINA

Camminare sembra semplice; in fondo, è un’attività che facciamo tutti i giorni sin dalla tenera età. Eppure, camminare sotto qualsiasi condizione climatica, lungo strade mai percorse prima, a volte in mezzo a tante persone e a volte in solitaria, altre volte nel buio della mattina presto, o in preda a dei dolori fisici… beh, può essere molto complesso.

Personalmente non sono una grande sportiva, e come pre-allenamento avevo fatto solo una dozzina di camminate su strada piana di 5-6 km al massimo, giusto per ammorbidire le scarpe da trekking nuove. A parte grandissime difficoltà lungo le prime tappe, posso dire di avercela fatta, e se domani avessi la possibilità di ripetere l’esperienza, lo farei senza nessuna esitazione o paura.

Non serve un allenamento fisico particolare, né una rilevante attrezzatura sportiva. Sono i piedi e la mente, gli strumenti necessari per vivere un’avventura indimenticabile.

CONDIVIDI, CON TE STESSO E CON GLI ALTRI
CAMMINO DI SANTIAGOPer qualcuno il Cammino va vissuto in solitaria, altri lo hanno percorso in compagnia: ognuno di voi decida come vivere questa avventura in base al proprio modo di essere, o al proprio sentire del momento.

Io ho percorso il mio tratto di Cammino insieme a un caro amico, e sono felicissima di averlo fatto perché in quel momento avevo bisogno di condivisione. Ma non è detto che fra qualche anno io decida di ripetere l’esperienza in solitaria!

In ogni caso lungo il Cammino troverete altre persone in viaggio come voi, ma animate dalle più disparate motivazioni: animo religioso, passione sportiva, voglia di una vacanza low cost, amore per la natura, voglia di un viaggio “strano”, etc. Non siate arroganti, non pretendete di avere motivazioni migliori di altri. Il Cammino accoglie chiunque, senza discriminazioni. In cambio, restituisce a ciascuno un diverso insegnamento. La bellezza del Cammino è anche questa: camminare insieme a persone di altri stati, con motivazioni e pensieri diversi dal vostro. E condividere con loro una stanza dove dormire, l’acqua, un pezzo di pane, qualche chilometro, un cerotto, o anche solo un po’ di silenzio.

Imparerete che la condivisione è molto di più di quanto abbiate mai immaginato.

ASCOLTA IL TUO CORPO

Durante il Cammino il corpo diventa il tuo mezzo di trasporto. Per questa ragione è importante averne cura, e ascoltare i messaggi che manda. Non trascurate l’igiene. Fate in modo di riposare e recuperare un po’ di energie. Coccolate i vostri piedi, massaggiateli, lasciateli respirare, curate le vesciche. Mangiate in maniera sana, avendo cura di bere tanto, di avere sempre con voi frutta secca, banane, carboidrati, etc: fate in modo che non sia solo lo zaino, ad essere leggero, ma anche il vostro corpo. Leggero, ma pieno di energia.

SII UN BUON PELLEGRINO

CAMMINO DI SANTIAGOForse è la cosa più difficile da raccontare. Essere pellegrino significa avere consapevolezza di essere di passaggio, lungo in sentiero percorso da tanti altri pellegrini, e che non appartiene a nessuno di essi, te compreso.

Essere pellegrino significa essere leggeri, mentre si attraversa ogni tappa: avere cura della natura, degli albergues e delle persone che si incontrano, non pretendere nulla, non legarsi a luoghi, persone o abitudini. Camminare, andare avanti, un passo alla volta, e ogni giorno essere in un nuovo posto, che l’indomani sarà già passato.

“Pellegrino” è una parola che deriva dal latino “per ager”, cioè attraverso i campi: non ha luogo, non ha partenza, non ha destinazione. Pellegrino è un movimento, è un attraversare.

El camino es la meta, fu la prima frase che questa esperienza mi insegnò.

E’ diventata il mio stile di vita.

https://i2.wp.com/www.viaggiatore.com/wp-content/uploads/2015/02/camino1.jpg?fit=700%2C466https://i2.wp.com/www.viaggiatore.com/wp-content/uploads/2015/02/camino1.jpg?resize=150%2C80Nina & Giuse | Leaving the old wayStrade del mondoViaggi sostenibilicamminare,Cammino di Santiago,Europa,Spagna,viaggi a piediViaggio. Avventura. Vacanza. Meditazione. Esercizio. Puoi chiamarlo come vuoi, ma nessuna definizione sarà mai completa. Il Cammino di Santiago racchiude in sé molteplici esperienze diverse, che si sviluppano tutte insieme e che, per ogni individuo, rappresentano ad intensità differenti un viaggio nel viaggio. Il Cammino è fatto di panorami, di...comunità di viaggiatori