Poche cose abbiamo chiare. Ma alcune sono queste:

 

A noi piace viaggiare.

A noi piace viaggiare e avere lunghi stacchi dalla città.

 

Con “lunghi” intendiamo più di due settimane, un mese almeno.

E spesso possiamo prenderci questi “stacchi” solo ad agosto.

E quindi il campeggio è quasi una scelta d’obbligo, con due figli e due adulti. Ci piace andare fuori Italia anche perchè spesso si trovano campeggi sul mare ad agosto più economici che in Italia.

Quest’anno, per la seconda volta di fila, siamo andati ad Ibiza. L’isola delle discoteche, della “fiesta” in realtà è anche a dimensione famiglia.

La nostra Ibiza
La nostra Ibiza

Le discoteche spesso sono all’interno dell’isola e noi siamo stati un mese in un campeggio, uno dei 4 presenti nell’isola senza animazione, solo musica dal vivo 5 sere su 7 che terminava a mezzanotte. Meglio sentire della buona musica che “Bimbo mix” ogni sera.

Il campeggio ha i suoi vantaggi.

Il primo, il più importante, scoperto quest’anno con un figlio di 8 anni:

  • Il campeggio all’occorrenza fa da baby sitter: Bambino Grande è abitudinario, quasi noioso nelle sua routine e ha fatto del campeggio il suo campo base, il suo territorio, con il risultato che non voleva mai allontanarsi da lì. Anche per andare al paese giusto un’ora, lui diceva di no. Inutile discutere. E siccome si era fatto un pò di amici adulti e bambini, quando ci assentavamo per qualche ora non c’era problema: bastava dire a Bambino Grande chi era il suo riferimento in caso di bisogno e potevi andare tranquillo. Mica male, no?

E poi:

  • Il campeggio aiuta a crescere: Divisione dei compiti, il Grande andava al supermarket del campeggio a fare piccoli acquisti e aiuto nel riordino della tenda, in uno spazio piccolo bisogna tenere in ordine. E inoltre, cosa per noi importantissima, il campeggio ti aiuta a VIVERE CON POCO in una dimensione di nido coccoloso fatto di due stanze separate da un telo in nylon, di rumori condivisi, di silenzi, di ascolto della Natura e… di  ascolto dei rumori dei vicini di tenda!

E, last but not least, di grande importanza, soprattutto quando non si è più giovanissimi:

  • Il campeggio aiuta a mantenersi in forma: In un mese ho mangiato tutti i giorni pasta o pane in svariate quantità vuoi perchè erano facili da cucinare, vuoi perchè i bambini mangiano praticamente solo quello, sono di gusti difficili in giro. Se l’avessi fatto a casa  con tutti quei carboidrati, avrei preso due chili almeno. Invece non ho preso un etto! Certo. Basta provare ad alzarsi da terra e si vede come si ha il fiatone. In campeggio lo fai almeno dieci/ venti volte al giorno, poi cammini per andare al bagno, e cammini per lavare i piatti e cammini per cercare i bambini. Cammini tantissimo. E bruci calorie.

E anche con qualche birra S.Miguel il risultato non cambia —!!

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