Il traghetto si stava lentamente dirigendo verso le coste dell’isola, e un pensiero improvviso mi attraversò la mente: aspetta un attimo, ma dove attracchiamo?

Tutto ciò che intravedevo era una distesa di sabbia, sabbia e mangrovie, ma nessun segno di attività umane e di civilizzazione.

strade di sabbia a fraser island

Fu così che dopo qualche minuto, quando il portellone del traghetto si aprì appoggiandosi direttamente sulla sabbia, ebbi la fugace sensazione di essere una Robinson Crusoe dei giorni nostri, prima a mettere piede su una terra inesplorata: assaporando la sensazione della fredda sabbia sotto i piedi, mi sembrava di essere a centinaia di chilometri dalla civiltà… fui risvegliata dai miei sogni ad occhi aperti quando vidi un pullmino sfrecciare verso di me.

Mi ero fermata nel bel mezzo dell’autostrada di Fraser Island, scoprii in seguito: la lunga striscia di sabbia bianca funge infatti da strada, da punto di attracco e da pista di atterraggio per gli elicotteri.
Siccome sull’isola non ci sono strade asfaltate, soltanto i veicoli a 4 ruote motrici hanno il permesso di circolare.

Fraser Island, che è stata dichiarata nel 1992 Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco, è un paradiso naturale che conta una lussureggiante foresta pluviale, laghi cristallini, formazioni di sabbia colorata e ogni tipo di fauna; è un ambiente molto fragile, e per questo motivo bisogna fare ancor più attenzione ai comportamenti tenuti sull’isola e a scegliere un tour operator che operi in maniera sostenibile e rispettosa dell’ambiente.

foresta pluviale a fraser island

Fraser Island è la perfetta destinazione per un una gita di un giorno dalla Sunshine Coast: arrivati sull’isola da Noosa il nostro pullman dotato di 4 ruote motrici ci porta attraverso la foresta pluviale, per una pista sconnessa e accidentata. Ne vale la pena però: il Lago McKenzie, dove ci fermiamo per un picnic sulla spiaggia, sembra quasi irreale.
Le sfumature di blu e di azzurro che prendono le sue acque potrebbero tranquillamente venire dalla mano esperta di un pittore.

lake mckenzie fraser island

L’acqua è fredda, siamo nel bel mezzo dell’ inverno australiano dopotutto, ma la tentazione di buttarsi è troppo forte, e ne approfittiamo per lavarci di dosso i fastidiosi granelli di sabbia da cui ci troviamo ricoperti.
Non possiamo infatti buttarci nell’ oceano: non è affatto raccomandato, in quanto intorno all’isola le acque sono infestate da squali e pericolose cubo meduse… penso che mi limiterò ad un tuffo nel lago McKenzie!

pinnacles_fraser_island

Un ultimo sguardo all’isola dalla cima di uno dei Pinnacoli, misteriose formazioni di sabbia colorata che si ergono nella parte orientale dell’isola, ed è già ora di rientrare.
Ma so già che tornerò, un giorno…

 

https://i2.wp.com/www.viaggiatore.com/wp-content/uploads/2015/04/fraser-island-beach-1024x1024-e1501448730123.jpg?fit=700%2C340https://i2.wp.com/www.viaggiatore.com/wp-content/uploads/2015/04/fraser-island-beach-1024x1024-e1501448730123.jpg?resize=150%2C80Stefania GuglielmiAvventuraViaggi sostenibiliambiente,Australia,avventura,Fraser Island,isola,natura,Oceania,Queensland,viaggio sostenibileIl traghetto si stava lentamente dirigendo verso le coste dell'isola, e un pensiero improvviso mi attraversò la mente: aspetta un attimo, ma dove attracchiamo? Tutto ciò che intravedevo era una distesa di sabbia, sabbia e mangrovie, ma nessun segno di attività umane e di civilizzazione. Fu così che dopo qualche minuto,...comunità di viaggiatori