L’Italia è semplicemente meravigliosa anche perché è composta non solo da grandi città d’arte ma anche da centinaia di piccoli borghi e paesini, che offrono infinite possibilità per scoprire angoli nascosti di paradiso.
Pedaso è uno di questi.

Là dove il mare si confonde con il cielo… ecco spuntare il faro di Pedaso.

Esattamente a metà strada tra il cielo ed il mare, questo paesino si trova nel sud delle Marche, in provincia di Fermo. Il suo nome deriva dall’unione di due parole che indicavano che il borgo sorgeva proprio ai piedi dell’Aso, il fiume marchigiano. Dalle sue colline si ammira il borgo e l’Adriatico che sconfina oltre l’orizzonte, e dalla spiaggia sembra quasi che il mare si fonda in un tutt’uno con il cielo. Proprio sulle sue colline sorge la “Chiesolina”, la Chiesa dedicata a Santa Maria e San Pietro costruita alla fine del XVIII secolo sul luogo in cui sorgeva la chiesa medievale di Santa Croce. Anche se dall’esterno sembra una semplice chiesetta, il suo interno è riccamente decorato. Poco più in là, invece, il faro di Pedaso occhieggia al mar Adriatico. Convertito in un faro solo dal 1877, prima era una torre di un castello fermano costruito sulla costa. In estate vi si tengono numerose manifestazioni come suggestivi concerti.

I pescatori di Pedaso all'opera
I pescatori di Pedaso all’opera

Dopo aver visitato queste due singolari attrazioni, addentratevi nei vicoli del paese: scoprirete scorci meravigliosi che non hanno nulla da invidiare a quelli dei borghi toscani.
Nel cuore di Pedaso si trova la chiesa di Santa Maria e San Pietro apostolo, costruita tra il 1898 ed il 1920, a tre navate e di stile neogotico. Sulla sua facciata, un pescatore getta le reti in mare, simbolo di San Pietro trasformato da Dio in pescatore di uomini ed allo stesso tempo ritratto di questo borgo dedito alla pesca.

Una particolarità di questo borgo è il suo lungomare dei cantautori: tra il paese e la spiaggia corre la ferrovia, che permette ai treni di raggiungere il centro; per raggiungere il mare bisogna passare quindi attraverso diversi sottopassaggi. Ognuno di essi è intitolato ad un cantautore del XIX e XX secolo come Gaber o De André: un omaggio a chi ci ha regalato decenni di buona musica italiana.
Camminando sul lungomare arriverete facilmente alla zona del mercato del pesce: guardando verso gli scogli, probabilmente avvisterete i pescherecci al largo ed i pescatori di Pedaso all’opera.

Lungo la costa è facile trovare deliziosi chalet: nelle Marche si tratta di piccoli locali che gestiscono sdraio ed ombrelloni ed hanno ristorantini che cucinano il pesce fresco, solitamente proprio quello appena pescato. Andateci a pranzo oppure a cena, con il sole che tramonta tuffandosi all’orizzonte: sarà un’esperienza indimenticabile e davvero gustosa, visto che il pesce qui ha tutto un altro sapore, molto più genuino.

https://i0.wp.com/www.viaggiatore.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_5589-2.jpg?fit=700%2C525https://i0.wp.com/www.viaggiatore.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_5589-2.jpg?resize=150%2C80Chiara RuggeriCittà da visitareEuropa,Fermano,Italia,lungomare,lungomare dei Cantautori,mar Adriatico,Marche,PedasoL'Italia è semplicemente meravigliosa anche perché è composta non solo da grandi città d’arte ma anche da centinaia di piccoli borghi e paesini, che offrono infinite possibilità per scoprire angoli nascosti di paradiso. Pedaso è uno di questi. Esattamente a metà strada tra il cielo ed il mare, questo paesino si...comunità di viaggiatori