Manhattan è una meta natalizia. Grazie ai voli diretti low cost e alle facilitazioni degli accordi ESTA tra America e paesi europei, ormai in poche ore e con pochi soldini si può andare negli States con una scusa ufficiale: shopping natalizio.

Così, se vi siete persi il Black Friday, potete comunque fare un bagno di folla in Times Square, godervi la vista dall’Empire State Building, andare a correre a Central Park e sentirvi un po’ newyorkesi.

La vista dalla cima di uno dei lati dell’Empire State Building.
La vista dalla cima di uno dei lati dell’Empire State Building.

Per i più piccoli, consigliamo un pellegrinaggio da Build-a-Bear Workshop sulla Quinta Strada, dove potrete far nascere un bellissimo orsacchiotto di peluche fatto a regola d’arte, esprimere un desiderio tenendo in mano il cuoricino di pezza che avrete scelto e che sapienti mani metteranno nell’orsetto al momento di imbottirlo, chiuderlo, e registrare i suoi dati (nome dell’orsacchiotto e del proprietario) sul suo certificato di nascita.

Ecco Teddy, il nostro nuovo amico.
Ecco Teddy, il nostro nuovo amico.
Tanta felicità sul viso di chiunque, dopo una visita al mondo degli orsetti. Qui, Francesca con Teddy "appena nato".
Tanta felicità sul viso di chiunque, dopo una visita al mondo degli orsetti. Qui, Francesca con Teddy “appena nato”.
Potete vestire il vostro nuovo amico per pochi dollari, o prendergli gadget che lo renderanno unico.
Potete vestire il vostro nuovo amico per pochi dollari, o prendergli gadget che lo renderanno unico.

Il tempo sembrerà non bastare mai. Ci sono così tante cose da vedere a Manhattan e voi, giustamente, ve le siete segnate tutte.

Il Museo delle Scienze Naturali di New York e il Guggenheim sono aperti tutto l’anno.

La neve ancora non è arrivata.

Le migliaia di persone che camminano con in mano sacchetti di regali non trasmettono lo spirito natalizio.

Francesca ed io ci sentiamo ancora bambini, vogliamo credere alle favole, così andiamo in uno dei pochi posti al mondo dove anche gli adulti giocano: a Brooklyn un intero quartiere adorna le case con luci e molto altro.

Si tratta di Dyker Heights, dove Babbi Natale giganti e motorizzati salutano gli Schiaccianoci nei giardini dei vicini e i turisti possono oltrepassare i cancelli delle abitazioni private curiosando tra gnomi e renne, rendendo orgogliosi i rispettivi proprietari.

Due case hanno dato inizio a quello che nel corso degli anni è diventato un vero e proprio modo di esprimersi di tutto il quartiere: erano gli anni ’80, e le due case poste una di fronte all’altra esibivano un Babbo Natale e bambole motorizzate la prima, e un Babbo Natale con due Schiaccianoci da 9metri ciascuno, l’altra. Sono site sull’84esima strada, incrocio tra l’11esima e la 12esima.

Se non avete ceduto alle lusinghe di un tour organizzato, potete raggiungere Dyker Heights con i mezzi; consigliamo di mettervi in marcia nel tardo pomeriggio in modo da essere a destinazione dopo il tramonto.

Pupazzi illuminati nelle villette a schiera, ma è solo l’inizio.
Pupazzi illuminati nelle villette a schiera, ma è solo l’inizio.
Un presepe a grandezza naturale.
Un presepe a grandezza naturale.
Le prime case interamente coperte dalle luminarie, ci stiamo avvicinando a Dyker Heights.
Le prime case interamente coperte dalle luminarie, ci stiamo avvicinando a Dyker Heights.

Non tutti sanno che Brooklyn non è interamente servita dalla metropolitana. La fermata più vicina si trova parecchi isolati più a nord, e non ci sono stazioni dei taxi.

All’andata potete avvicinarvi il più possibile con i mezzi pubblici e coprire la distanza rimanente a piedi.

Per il ritorno, un po’ di creatività vi permetterà di sedervi a cena a un’ora decente o comunque di non sprecare tempo prezioso per il rientro: ricordate che in America sono tutti sorridenti e felici di aiutare i turisti. Noi ci siamo affidati al commesso di un negozio di alimentari indiano, che in pochi minuti ha chiamato al telefono il figlio del cugino di suo zio, o qualcosa di simile, e ha fatto materializzare un taxi davanti al suo negozio per riportarci a Manhattan.

Francesca di fronte a un Bambi che padroneggia la via dal terrazzo al primo piano di una casa a Dyker Heights.
Francesca di fronte a un Bambi che padroneggia la via dal terrazzo al primo piano di una casa a Dyker Heights.
Entriamo nel vivo del Dyker Heights Christmans Lights: ora le ville e gli alberi brillano di migliaia di luci.
Entriamo nel vivo del Dyker Heights Christmas Lights: ora le ville e gli alberi brillano di migliaia di luci.
Tommaso e Francesca davanti a uno dei primi Schiaccianoci che potrete vedere avvicinandovi. Ma il meglio deve ancora venire!
Tommaso e Francesca davanti a uno dei primi Schiaccianoci che potrete vedere avvicinandovi. Ma il meglio deve ancora venire!

Oltre La Strada, a Dyker Heights, aspettati di vedere la slitta di Babbo Natale prendere il volo da un momento all’altro. 

Onore e gloria ai proprietari di questa casa e al loro impegno per il divertimento di migliaia di persone. Ecco una delle due case che ha dato inizio al contest.
Onore e gloria ai proprietari di questa casa e al loro impegno per il divertimento di migliaia di persone. Ecco una delle due case che ha dato inizio al contest.
Ecco lo spirito natalizio d’America concentrato in giostre, pupazzi gonfiabili e luminarie. L’altra delle due case che ha dato inizio all’esibizione di luci.
Ecco lo spirito natalizio d’America concentrato in giostre, pupazzi gonfiabili e luminarie. L’altra delle due case che ha dato inizio all’esibizione di luci.
Turisti intasano l’ingresso proprio di fronte a Babbo Natale.
Turisti intasano l’ingresso proprio di fronte a Babbo Natale.

Ora che avete visto tutto questo, ricordatevi che NON vi sarà più concesso lamentarvi quando sarà ora di smantellare il vostro albero di Natale.

Potete tornare a Dyker Heights a Carnevale, e aiutare i volontari che staranno ancora smontando i pupazzi e le lucine.

 

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